ULTIMO TANGO A PARIGI DI BERNARDO BERTOLUCCI

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Il 28 aprile il Bif&st-Bari International Film Festival Bari presenta in anteprima mondiale e in versione originale il restauro di Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci (1972), uno dei film più famosi e controversi della storia del cinema. Successivamente il film ritornerà in sala, distribuito da CSCP – la branca del Centro Sperimentale di Cinematografia–Cineteca Nazionale che si occupa di produzione e distribuzione. È il primo titolo, sicuramente il più atteso, di una serie di restauri di grandi capolavori del cinema italiano che torneranno ad incontrare il pubblico dei cinema. Il film uscirà sia nella vecchia edizione doppiata, sia nella versione originale (inglese e francese) con sottotitoli italiani. Quest’ultima versione non è mai uscita in Italia.

Girato nel 1972, interpretato da Marlon Brando e dall’esordiente Maria Schneider, Ultimo tango a Parigi fu presentato in prima mondiale al festival di New York il 14 ottobre del 1972 e uscì in Italia nel dicembre di quello stesso anno. Fu candidato a due premi Oscar (Bertolucci come miglior regista, Brando come miglior attore – aveva vinto l’anno prima per Il Padrino) e vinse un Nastro d’Argento (per la miglior regia, a Bertolucci).

Il restauro di Ultimo tango a Parigi è stato realizzato da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con Grimaldi Film Productions e Metro-Goldwyn-Mayer Studios, a partire dai negativi originali messi gentilmente a disposizione da Metro-Goldwyn-Mayer Studios.

Il film è stato scansionato a 4K 16bit presso il laboratorio Prasad Corporation di Los Angeles e poi restaurato digitalmente presso il laboratorio Fotocinema di Roma. La correzione del colore è stata eseguita presso il laboratorio LaserFilm di Roma sotto la supervisione di Vittorio Storaro, autore della fotografia del film, nonché ex allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia, che è stato lieto di curare personalmente, a titolo amichevole, questo restauro.

Il restauro del suono è stato supervisionato da Federico Savina e realizzato presso il laboratorio del CSC-Cineteca Nazionale. Il lavoro di restauro ha interessato sia la versione originale del film, in inglese e francese, che verrà proiettata in anteprima al Bif&st con sottotitoli in italiano, sia la versione italiana. La trascrizione del sonoro originale è stata fornita da Metro-Goldwyn-Mayer Studios, quella del sonoro italiano da Grimaldi Film Productions e dal laboratorio Studio Emme di Roma.

Ultimo tango a Parigi (Italia-Francia, 1972)

Regia: Bernardo Bertolucci. Sceneggiatura: Bernardo Bertolucci, Franco “Kim” Arcalli, Agnès Varda (collaborazione ai dialoghi in francese). Fotografia: Vittorio Storaro. Scenografia: Ferdinando Scarfiotti. Montaggio: Franco “Kim” Arcalli, Roberto Perpignani. Musiche: Gato Barbieri. Interpreti: Marlon Brando, Maria Schneider, Jean-Pierre Léaud, Massimo Girotti, Maria Michi, Giovanna Galetti, Catherine Allégret, Veronica Lazar, Catherine Breillat. Doppiatori italiani: Giuseppe Rinaldi (Brando), Maria Pia Di Meo (Schneider), Massimo Turci (Léaud). Produzione: Alberto Grimaldi per PEA e Artistes Associés.

Sinossi

Paul è un americano di mezza età trapiantato a Parigi, distrutto dal recente suicidio della moglie. Vagando per la città incontra per caso la giovanissima Jeanne, in un appartamento in affitto che i due si trovano a visitare insieme. Follemente attratti l’uno dall’altra, fanno l’amore nell’appartamento vuoto e prendono una decisione che segnerà le loro vite: affittano la casa come pied-à-terre segreto e danno il via a una relazione esclusivamente sensuale, giurando di non dirsi mai i rispettivi nomi e di continuare a ignorare tutto delle rispettive vite.

Jeanne è la figlia d’un colonnello ed è fidanzata con un giovane regista cinematografico, con il quale sta girando un film sperimentale in puro stile Nouvelle Vague. Paul, che con la defunta moglie gestiva un alberghetto di basso livello, riceve la visita della suocera, venuta a seppellire la figlia, e approfondisce la conoscenza di Marcel, amante della moglie e pensionante dell’hotel, che indossa sempre una vestaglia uguale alla sua. Paul e Jeanne si lasciano e si riprendono, fino al drammatico incontro in una sala da ballo nella quale è in corso una gara di tango. Paul si ubriaca fino a stordirsi e racconta finalmente a Jeanne i dettagli sulla sua vita, proponendole di andare a vivere insieme; ma per Jeanne ormai è finita. La ragazza fugge verso casa. Paul, ubriaco, la insegue. Lei, terrorizzata, gli rivela il proprio nome, ma subito dopo lo uccide con la pistola d’ordinanza del padre.

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