La glace et le ciel

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di Luc Jacquet con Claude Lorius, Michel Papineschi, Jacques-Yves Cousteau. Francia 2016, 85’, v.o.fr. sott. it.

Sceneggiatura Luc Jacquet
Musiche Cyrille Aufort
Montaggio Stéphane Mazalaigue
Fotografia Stéphane Martin

È un messaggio d’amore. L’amore di Claude Lorius, glaciologo e ricercatore, per i ghiacciai.Il primo a capire che grazie allo studio dei ghiacci è possibile valutare gli impatti ambientali sul clima e sulla salute del pianeta. Le varie esplorazioni in Antartide e le sue scoperte gli hanno fatto vincere il Blue Planet Prize nel 2008, il premio Nobel delle scienze ambientali. Col documentario di Luc Jacquet, questo amore può diventare contagioso. Perché basterebbe poco per aiutare gli oceani.

pressbook

In programmazione
30/04 ore 15:15 Galleria 4
ingresso libero

A seguire, incontro con Carlo Barbante- Direttore Istituto per la dinamica dei processi ambientali – IDPA-CNR. Contributo originale alla comprensione della evoluzione dell’ambiente, terrestre e marino, inteso come un sistema in equilibrio dinamico determinato da processi fisici, chimici, geologici e biologici. I processi affrontati riguardano una scala molto ampia che comprende quelli locali e quelli che interessano l’intero Pianeta come i cambiamenti globali. Ciò richiede studi condotti in varie zone del Pianeta diversamente caratterizzate sia da fenomeni antropici che da fenomeni naturali.

 

 

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