Il seme dell’uomo

By in
282

di Marco Ferreri con Annie Girardot, Anne Wiazemsky, Marco Margine, Marco Ferreri, Angela Pagano. Italia 1969, 97′
Produzione
 Polifilm
Distribuzione Cineriz
Sceneggiatura
Sergio Bazzini, Marco Ferreri
Musiche Teo Usuelli
Montaggio Enzo Micarelli
Fotografia Mario Vulpiani
Scenografia Luciana Vedovelli Levi

La televisione annuncia la fine del mondo a causa di una misteriosa peste e i due giovani protagonistisi rifugiano in una casa in riva al mare. Lui vorrebbe assicurare un futuro all’umanità attraversola procreazione, lei si rifiuta. Come scrisse Maurizio Grande, «la fecondazione della donna è l’ultimogesto di consenso ad un mondo di valori morti che si vuole ricostituire nella falsità ideologicadi una visione acritica della realtà e della società». Il dissolversi del mondo fotografato dall’occhio apocalittico di Ferreri, che sancisce la fine dei sogni infantili attraverso il ritrovamento dello scheletrodi una balena mentre la bandiera del consumismo, una bottiglia della Pepsi-Cola, vola nell’aria.

In programmazione
24/04 ore 19:00 Galleria 3
ingresso libero